Bach stesso nel 1934 scrisse quanto segue sull’azione dell’essenze floreali, che con infinita passione e dedizione selezionò e sperimentò una ad una su se stesso:
“Fiori, cespugli e alberi non coltivati di ordine superiore hanno, grazie alla forza delle loro vibrazioni, la capacità di aumentare le nostre e di aprire i canali di comunicazione con nostro Io Spirituale; di inondare la nostra spiritualità con le virtù di cui abbiamo bisogno e di purificare con ciò le carenze caratteriali che sono all’origine delle nostre sofferenze.
Come la bella musica e tutto ciò che è grande e ispirato, essi possono elevare la nostra spiritualità e portarci più vicino alla nostra anima. Non ci guariscono per il semplice fatto di agire direttamente sulla malattia, ma perché inondano il nostro organismo con le vibrazioni positive del nostro Io Superiore, di fronte al quale la malattia si dissolve come neve al sole. Non vi è vera guarigione senza un cambiamento del modo di vivere, senza la pace dell’anima, senza una sensazione di gioia interiore.”
Qui di seguito un breve riassunto delle caratteristiche di ciascuna essenza, nell’ordine in cui sono state scoperte e studiate dal Dott. Bach: i 12 Guaritori, che rappresentano le 12 tipologie umane ognuna delle quali ha un proprio stato d’animo, uno specifico temperamento che è la causa scatenante della malattia, con le quali è possibile fare un lavoro di “riequilibrio più profondo, i 7 Aiuti invece riguardano l’emozioni più persistenti nel tempo, cronicizzate, cosi come le patologie fisiche e/o mentali, possono rappresentare anche l’enfatizzazione di alcune peculiarità dei 12 Guaritori, infine i 19 Assistenti, che non hanno a che fare con la parte più profonda della personalità, ma aiutano ad agire sull’immediato, sulla disarmonia presente in quel momento:
I 12 GUARITORI
1. Agrimony: (tormento)Inquietudine interiore, svalutazione dei propri problemi; si evita il confronto
2. Centaury: (debolezza) eccessiva disponibilità, debolezza di volontà
3. Cerato: (sfiducia in se stessi), insicurezza
4. Chicory: (invadenza) personalità possessiva, tendenza a manipolare gli altri
5. Clematis: (indifferenza) sogni a occhi aperti, disinteresse per il presente
6. Gentian: (scoraggiamento) scetticismo, pessimismo
7. Impatient: (impazienza), irritabilità, tensione
8. Mimulus: (paura) paure specifiche, timidezza
9. Rock Rose: (tormento) panico, angosce particolarmente acute
10. Sclerantus: (indecisione) volubilità, insoddisfazione
11. Vervain: (entusiasmo) zelo eccessivo, irritabilità
12. Water violet: (isolamento) riservatezza eccessiva, difficoltà a comunicare con gli altri
I 7 AIUTI
1. Heather: egocentrismo, paura della solitudine
2. Oak: accanimento, eccessivo senso del dovere
3. Olive: estrema stanchezza, esaurimento
4. Rock Water: severità, eccessiva durezza con se stessi
5. Gorse: disperazione totale
6. Vine: ambizione, sete di potere
7. Wild Oat: incertezza, insoddisfazione, ansia
I 19 ASSISTENTI
1. Aspen: angosce inspiegabili, presentimenti negativi, timori infondati
2. Beech: eccessivo senso critico, intolleranza
3. Cherry Plum: paura di perdere il controllo
4. Chestnut Bud: tendenza a ripetere gli stessi errori
5. Crab Apple: sensazione di sporcizia interiore, vergogna di sé
6. Elm: inadeguatezza rispetto ai propri compiti
7. Holly: gelosia, diffidenza, invidia
8. Honeysuckle: rimpianto, difficoltà ad affrontare le novità
9. Hornbeam: stanchezza, spossatezza mentale
10. Larch: sfiducia in se stessi, senso di inferiorità
11. Mustard: malinconia improvvisa e ingiustificata
12. Pine: sensi di colpa, eccessiva autocritica
13. Red Chestnut: preoccupazioni e paure esagerate per gli altri
14. Star of Bethlem: postumi di shock fisici e mentali, afflizione
15. Sweet Chestnut: disperazione profonda, senso di vuoto
16. Walnut: insicurezza, incostanza, influenzabilità
17. Wild Rose: apatia, rassegnazione
18. White Chestnut: fuga di pensieri, tormento interiore
19. Willow: amarezza, vittimismo, permalosità
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