L'Ideogramma Reiki, il suo significato

Il metodo più semplice e affascinante per avvicinarsi al significato di Reiki è tracciarne l’ideogramma secondo i principi dello Shodo, l’Arte della Calligrafia giapponese.

La parola Reiki, come ogni ideogramma, è anche un movimento di energia, un insieme di delicati equilibri di pieni  e di vuoti, di chiari  e di scuri, di energie Yin e Yang, la cui interpretazione  ed esecuzione sfugge a ogni definizione teorica e può solo essere affidato all’estro  e all’intuito personale. Vedremo il significato delle singole linee, come se le stessimo tracciando una ad una.

Macrocosmo e Microcosmo

L’ideogramma Reiki si può interpretare secondo differenti punti di vista. Una prima prospettiva lo vede come simbolo del Macrocosmo, ossia una dimensione universale assimilabile al Tao. Una seconda chiave di lettura lo vede come simbolo del Microcosmo, ossia la dimensione della natura e dell’uomo. Nel vuoto biancore, nello spazio eterno e infinito la prima pennellata, il primo segno simboleggia la nascita del Cielo, il principio Creatore, l’Uno.

 E’ questa la dimensione del Macrocosmo, la Creazione dell’Universo, del Tempo e dello Spazio, da parte di un potere Soprannaturale.
In questo cielo si muovono le nebulose, le galassie, ma anche le nuvole, le stagioni, le esistenze, le emozioni, i pensieri, gli stati d’animo. Dall’Uno nasce il Due, la polarità, l’aspetto duale della Luce e della Realtà.
Un tratto centrale, verticale, l’Energia creatrice, lo Spirito aleggia sulle acque. Nel Microcosmo il lento addensarsi di nubi origina la pioggia, un tuono, forse un lampo e l’Energia del Cielo discende sulla terra in forma di piccole gocce d’acqua…
Il Due si manifesta come Tre. Lo spirito scende sulla materia, la permea di sé, la pervade e la anima. E giù sulla terra, tre bocche (il Tre ossia la Vita) si aprono per ricevere la pioggia, corolle di fiori, campi riarsi, bocche di uomini stupiti, bocche di animali assetati, bocche parlano al Clielo per ringraziare Dio dei doni dello spirito, bocche si aprono nella preghiera…
L’ultima parte  dell’Ideogramma Rei rappresenta uomini e donne, posti tra Cielo e Terra, per esserne tramiti e partecipi attraverso la loro vita. Uomini e Donne vivono danzano, pregano, ringraziano, costruiscono un tempio, il tempio del corpo e dell’esistenza. La Vita genera l’Uomo, la Donna e i Diecimila Esseri.

Tao, Infinito, Vuoto, Dio, Energia, Cielo, Nuvole, Pioggia, Uomini e Donne, Esseri Viventi. L’Ideogramma REI è completato, l’Immagine evoca un Macrocosmo permeato di forza creatrice e nello stesso tempo, come un dipinto, un Microcosmo di creature che attendono la pioggia come la più grande delle benedizioni e guardano al cielo con timore e trepidazione

Nell’Ideogramma del KI, tutto sembra riprodurre in piccolo quello spazio infinito in cui la potenza attende di divenire atto. Una pentola che bolle, sbuffi di vapore… ma anche nuove nubi che si addensano e pioggia che scende ed evapora…l’anima. Con un poderoso salto simbolico, abbiamo trasceso il tempo e lo spazio le nuvole sono dentro di noi, sono i nostri sentimenti, la pioggia è la nostra capacità di scendere dentro noi stessi per rivelare la nostra vera natura.

L’acqua ritorna verso l’alto, è la nostra anima, evapora verso il Cielo, segno del nostro desiderio di Dio. “L’Anima dell’Uomo somiglia all’acqua, dal Cielo discende, al Cielo risale di nuovo alla terra deve tornare in eterna vicenda…” (Goethe)
La discesa dell’Energia Divina ci ha sospinti nelle profondità del nostro essere ed è qui che incontriamo il centro, il nucleo, l’essenza della nostra identità : l’atomo, il costituente base della materia, vorticante di energia, con il suo nucleo e i suoi elettroni.Ma è anche un seme, un piccolo chicco di riso, una ghianda che racchiude la quercia, e simboleggia la nostra vera vita, la realizzazione delle nostre potenzialità.
Il KI è dunque l’Essenza della vita, la Materia che costituisce l’Universo, la Forza Vitale che dall’interno anima gli Esseri  e li sospinge verso il compimento del loro destino. Reiki significa dunque nutrire il seme della nostra essenza con la pura energia dello Spirito, perché la nostra vita possa germogliare, radicarsi e crescere in forza e grandezza.
                                                              

Ecco narrato, quasi fosse una fiaba, il segreto di Rei e di Ki, che si incontrano per dare la vita a Reiki. Reiki è dunque la rappresentazione dell’Universo, dove un principio creatore (Spirito) origina, crea, emana il Mondo Visibile (Materia) attraverso l’Energia. Possiamo bere a questa fonte Inesauribile grazie alla Cerimonia dell’Attivazione, con cui vengono aperti i Canali Energetici che ci permettono di entrare in contatto con il cuore dell’Universo. Il nostro corpo è attraversato da una cascata di Energia Cosmica che porta nutrimento profondamente dentro di noi, alla nostra più intima, profonda e umana essenza. Come un seme che dopo tanta siccità può finalmente schiudersi e germogliare, fiorire e offrire i suoi frutti. 

(tratto da “IL GRANDE MANUALE DEL REIKI” Ed. L’Età dell’Acquario )